ENGLISH VERSION

Sleep and prosody in early language acquisition

This project aims at understanding how cognitive aspects are involved in infant language acquisition. Specifically, our two main lines of research concern the effects of sleep and prosody in infants' linguistic development. Sleep is a crucial part of infants' life. Indeed, very young infants sleep more than 12 hours a day. Current research suggests that, while sleeping, our brain consolidates what we have learned during the day. Therefore, we want to know how sleep aids infants in learning language, and, in particular, to extract rules from speech. Moreover, we also investigate how prosody perceived in utero guides infants’ learning post-natally. The maternal uterus, indeed, is an environment extremely rich in sounds. Thanks to an auditory system that matures very early, the fetus can already perceive the prosody of speech during the last weeks of gestation. Therefore, we would like to know how this prenatal experience influences postnatal linguistic development. To answer these questions, we use optical brain imaging measuring infants’ learning at birth, as well as at 6 and 9 months of age.

ITALIAN VERSION

Sonno e prosodia nelle prime fasi di sviluppo del linguaggio

Con questo progetto desideriamo indagare come i processi cognitivi sono coinvolti nell'acquisizione del linguaggio nei neonati. In particolare, le nostre due linee di ricerca riguardano gli effetti del sonno e della prosodia nello sviluppo linguistico. Il sonno è una parte cruciale della vita dei neonati, infatti, essi dormono più di 12 ore al giorno. Studi recenti suggeriscono che, mentre dormiamo, avviene il consolidamento delle conoscenze acquisite durante il giorno. Con il nostro studio desideriamo investigare come il sonno favorisca l'acquisizione del linguaggio e, in particolare, l'estrazione di regole linguistiche dal palato. Inoltre, indaghiamo come la prosodia, che il bambino sente quand'è ancora nell'utero, guidi l'acquisizione del linguaggio dopo la nascita. L'utero, infatti, è un ambiente ricco di stimoli acustici. Grazie ad un sistema uditivo che matura molto presto il feto può percepire tutti questi stimoli già durante le ultime settimane di gestazione. Con il nostro studio desideriamo investigare come questa esperienza linguistica prenatale guidi il successivo sviluppo linguistico. Per rispondere a queste domande utilizziamo tecniche di neuroimmagine e misuriamo l'apprendimento dei bambini alla nascita, a 6 e 9 mesi.

Ricercatori: Francesca Cavicchiolo, Anna Martinez, Judit Gervain