Impatto delle variazioni glicemiche sullo sviluppo funzionale del cervello nel neonato prematuro.

Dott.ssa Brigadoi (responsabile)

I neonati prematuri sono ad elevato rischio di subire episodi di ipo e/o iperglicemia durante la loro prima settimana di vita. Queste variazioni glicemiche sono state associate con un aumento del rischio di mortalità e dello sviluppo di problemi neurologici e neurocognitivi  in età prescolare. Recentemente è stato dimostrato da un gruppo con cui collaboriamo del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino dell’Università di Padova che è possibile limitare le variazioni glicemiche in questa popolazione ad alto rischio utilizzando un sensore intracutaneo. Questo sensore misura in continua il livello di glicemia e informa tempestivamente se il livello di glicemia inizia a salire o scendere sotto una certa soglia. L’efficacia e l’impatto sullo sviluppo funzionale del cervello di questa terapia ha però ancora da essere valutato. Questo progetto ha quindi l’obiettivo di approfondire l’impatto delle variazioni glicemiche sullo sviluppo del cervello durante la prima settimana di vita in neonati prematuri . Per la prima volta sarà possibile valutare se le variazioni glicemiche producono dei danni funzionali in zone particolare del cervello sin dai primi giorni di vita. Il progetto prevede l’utilizzo di una metodica di neuroimmagine totalmente non invasiva, la spettroscopia funzionale nel vicino infrarosso, che utilizza la luce nel vicino infrarosso per misurare l’ossigenazione cerebrale.