Sviluppo delle abilità attentive e percettive nello sviluppo tipico e atipico

Prof.ssa Valenza (responsabile), Dott.ssa Calignano, Dott.ssa Russo

Saper comunicare e costruire relazioni sociali sono conquiste fondamentali dello sviluppo umano. Per alcuni bambini acquisire la capacità di comunicare con gli altri in modo efficace risulta essere un obiettivo difficile da raggiungere. Queste difficoltà possono manifestarsi nell’interazione con le altre persone, come ad esempio nella sindrome dello spettro autistico, oppure nel linguaggio, come ad esempio nel disturbo primario del linguaggio, o ancora nelle abilità di lettura, come ad esempio nella dislessia evolutiva. Attualmente, questi disturbi vengono diagnosticati in età prescolare, se non molto spesso in età scolare, sebbene alcuni precursori di tali difficoltà si manifestino già nella prima infanzia. Partendo da alcuni dati preliminari che hanno dimostrato come molti disturbi del neurosviluppo sono caratterizzati anche da deficit attentivi, il presente progetto si propone di indagare il ruolo dell’attenzione nel facilitare lo sviluppo dei processi comunicativi. L’attenzione visiva è uno dei primi strumenti cognitivi che consente al bambino di raccogliere le informazioni salienti presenti nell’ambiente e di ignorare informazioni non rilevanti, favorendo così l’apprendimento. Le nuove conoscenze che verranno acquisite grazie a questo progetto potranno aprire nuove strade per la valutazione delle abilità dei bambini a rischio di disordini comunicativi già a partire dal primo anno di vita permettendo lo sviluppo di programmi di intervento precoci appositamente creati per migliorare le loro abilità comunicative.